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Berlusconi story:

dall’ascesa alla caduta

 

Silvio cantante

Silvio cantante

Ebbene sì.

 Questa volta sembra proprio

 che la carriera politica di Silvio Berlusconi

sia giunta al termine.

 Ripercorriamo, attraverso alcune fotografie,

 l’avventurosa vita del Cavaliere.

Buon divertimento!

Berlusconi nasce nel 1936

da una famiglia della piccola borghesia milanese.

 Le sue origini, quindi, sono relativamente umili,

tanto che, dopo la laurea in giurisprudenza,

 per raggranellare qualche soldo l

avora come venditore

 porta a porta di scope elettriche e

come cantante sulle navi da crociera

con l’amico Fedele Confalonieri.

Giovane imprenditore edile

Giovane imprenditore edile

Nel 1961 inizia la sua carriera

di giovane e rampante impresario edile.

 D’apprima fonda la Cantieri Riuniti Milanesi Srl,

 poi la Edilnord Sas.

 Da quel momento in poi la carriera e

 la fortuna di Berlusconi

 subiscono una netta impennata,

 culminata con l’edificazione di Milano Due e

 con la nomina a cavaliere del lavoro

 da parte del presidente della Repubblica

 Giovanni Leone.

‘Cavaliere, dove ha preso i soldi?’:

 l’origine delle fortune di Berlusconi è tuttora ignota.

 Il diretto interessato dice che tutto è nato

da un mix di fortuna e intraprendenza.

 La magistratura invece,

 sentendo puzza di mafia,

 ha avviato delle indagini.

L’ipotesi è che Berlusconi abbia fatto affari

con Cosa nostra siciliana

tramite la mediazione di Marcello Dell’Utri e

il mafioso Vittorio Mangano,

 suo stalliere nella villa di Arcore e

indicato da Paolo Borsellino

come la

 ‘testa di ponte’

fra Cosa nostra e il ricco mondo

 imprenditoriale del Nord.

Come stanno le cose?

Berlusconi e la televisione

Berlusconi e la televisione

Quando, nel 1976,

 una sentenza della Corte Costituzionale

consente l’esercizio dell’editoria televisiva,

 fino ad allora appannaggio esclusivo dello Stato,

anche alle emittenti locali,

 Silvio Berlusconi non si lascia scappare l’occasione e

decide di entrare nel settore

 della comunicazione e dei media.

 Nel 1978, quindi, Berlusconi

acquista dal fondatore Giacomo Properzj

 Telemilano che, due anni dopo,

 diventerà un’emittente televisiva

 a livello nazionale con il nome di Canale 5.

 Il problema è che la legge

 permette la copertura nazionale solo alla Rai.

Allora Silvio si ingegna

 è fa trasmettere in simultanea

 in tutto il territorio nazionale delle cassette pre-registrate.

 In prefetto cerca di bloccarlo,

ma l’amicizia con Bettino Craxi

sblocca la situazione in favore di Berlusconi.

 Da quel momento l’Italia non sarà più la stessa.

 Signorine scollacciate,

 pubblicità a raffica e

 soap opera americane

entrano nelle case degli italiani

cambiandone per sempre lo stile di vita.

Amicizia con Bettino Craxi

Amicizia con Bettino Craxi

I rapporti di amicizia di Silvio Berlusconi

con il leader del Partito Socialista e

 più volte Presidente del Consiglio

 Bettino Craxi sono stati indispensabili

per l’ascesa imprenditoriale e

 politica del Cavaliere.

 Il cosiddetto ‘decreto Berlusconi’

del 16 ottobre 1984 e il ‘Berlusconi bis’

del successivo 28 novembre,

 infatti, con la loro apertura verso le tv private,

 sono stati gli strumenti indispensabili

affinchè Berlusconi

potesse creare il suo impero mediatico e,

 di conseguenza, il suo successo politico.

 Insomma, anche prima di diventare premier,

Berlusconi ha potuto usufruire di leggi

‘ad personam’.

 

La discesa in campo

La discesa in campo

Verso la fine del 1993,

quando la politica italiana è

ancora scossa dallo scandalo di tangentopoli,

 Berlusconi decide di scendere in campo e

di candidarsi alle elezioni del 1994.

A sorpresa, anche grazie all’appoggio

 esplicito di molti volti famosi delle reti Finivest,

 Forza Italia, il partito fondato dal Cavaliere,

 la Lega Nord di Umberto Bossi e

l’Msi di Gianfranco Fini vincono le elezioni e

 Silvio Berlusconi diventa il primo

 Presidente del Consiglio della cosiddetta

 ‘Seconda Repubblica’.

 Quella di Berlusconi è una scelta obbligata:

 o politica o disastro.

 Le sue aziende erano indebitate

per migliaia di miliardi e

 nascenti indagini giudiziarie

sui legami politica-mafia-imprenditoria

 puntavano verso di lui.

Guai giudiziari

Guai giudiziari

La lista delle accuse e dei processi a

carico di Berlusconi è molto lunga.

Falso in bilancio, corruzione,

finanziamento illecito ai partiti,

 falsa testimonianza, frode fiscale,

 concorso in strage,

fino alle più recenti accuse di concussione e

 prostituzione minorile.

Il premier si è sempre difeso sostenendo

di essere perseguitato dalla magistratura

dal momento e a causa della sua discesa in campo.

 Molti, invece,

 sostengono che se Berlusconi

non fosse entrato in politica,

e non avesse approvato leggi

‘ad personam’,

 sarebbe sicuramente finito in bancarotta e

probabilmente in galera.

Bunga bunga

Bunga bunga

Le feste a casa di Berlusconi

 devono essere davvero molto divertenti!

Sicuramente non mancano le belle e giovani

(a volte, forse, troppo giovani)

ragazze.

 E con le donne, si sa, la fantasia è importante.

 E al nostro premier,

 anche grazie ai consigli del suo amico Gheddafi,

la fantasia non manca di certo.

 Basti pensare al Bunga bunga,

una pratica sessuale molto comune

 ad Arcore e dintorni.

Purtroppo chi non ha mai partecipato

ai party organizzati dal Presidente del Consgilio

 

non può sapere con certezza in cosa consista

 questo ormai mitico Bunga bunga.

 

Ma di una cosa siamo certi:

 

deve essere davvero molto divertente!

 

 

Berlusconi e le cattive amicizie

Berluconi e le cattive amicizie

Silvio Berlusconi dovrebbe forse essere

un po’ più selettivo nello scegliersi gli amici.

 I suoi stretti e amichevoli rapporti

con alcune personalità politiche assai discutibili,

infatti, hanno fatto molto discutere.

 Vladimir Putin, Muammar Gheddafi e

 il dittatore bielorusso Lukashenko,

 infatti, non sono amicizie

che un premier di uno stato democratico

 come l’Italia dovrebbe coltivare.

Probabilmente, a parte le affinità personali,

 si è trattato di un tentativo

 da parte di Berlusconi di affrancare

 l’Italia dalla dipendenza energetica.

 La Russia infatti è ricca di gas e

 la Libia galleggia sul petrolio.

 Ok,

ma era proprio necessario

 baciare la mano a Gheddafi e

volare in Russia per il compleanno di Putin

proprio nei giorni in cui l’Europa

aspettava risposte economiche anti-crisi dall’Italia?

Silvio e le gaffe

Silvio e le gaffe

Silvio Berlusconi è sempre stato

 un grande produttore di gaffe e

 un impegnato collezionista di brutte figure

che hanno fatto ridere e

scandalizzare

tutto il mondo.

Basti ricordare il gesto delle corna

 dietro la testa del ministro degli esteri spagnolo

 nel corso di una foto di gruppo

dei leader europei nel 2002.
Ma l’elenco, purtroppo, è molto lungo.

Ne sanno qualcosa il Presidente degli Stati Uniti

Barak Obama,

 definito dal nostro premier

 ‘bello, giovane e abbronzato’,

e l’eurodeputato tedesco Martin Schulz,

paragonato da Berlusconi,

durante un diverbio,

ad un Kapo dei campi di concentramento nazisti.
Come dimenticare la celeberrima barzelletta

sul malato di Aids..

. il tentativo di baciare la mano

 ad una giovane ragazza turca

(atto sconveniente in Turchia se si tratta di una vergine)..

. l’aver interrotto un diplomatico africano

che parlava dei bambini morti

per denutrizione,

 di tagliar corto perché era ora di andare a pranzo…

 eccetera eccetera eccetera…

Berlusconi sale al Quirinale

Berlusconi sale al Quirinale

Silvio Berlusconi si dimetterà

dopo l’approvazione della legge di stabilità.

 E’ questo l’esito del colloquio tra il premier e

 il Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano.

 Il governo, infatti,

non dispone più della maggioranza assoluta in Parlamento.

Si conclude qui la carriera politica

del fondatore di Forza Italia.

Vauro manda Berlusconi fuori dai…

Vauro manda Berlusconi fuori dai...

Alzi la mano chi ne è assolutamente convinto.

 Perchè non bisogna mai dimenticare che:

‘A volte ritornano!’

 

L’Italia dà un calcio a Berlusconi

L'Italia dà un calcio a Berlusconi

 

pubblicato 11/14/2011 da mondiparalleli2

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